Fisica Ontologica pone le fondamenta, la realtà fatta di proprietà che si aggregano tra loro. ONTO porta lo stesso principio nel software. TheoryFlow lo porta nella verifica delle affermazioni. Sono tre progetti con gradi di maturità diversi, uniti dallo stesso metodo, lasciare che la struttura emerga da ciò che è osservabile e restare sempre disposti a correggerla.
Una proprietà può essere vera, falsa, o non ancora determinata — e la terza opzione è proprio dove vive la scienza onesta.
La maggior parte dei sistemi, fisici o software che siano, parte da categorie fissate in anticipo: classi, tipi, assiomi non negoziabili. Fisica Ontologica, ONTO e TheoryFlow condividono invece l'idea opposta — che la struttura vada derivata, non imposta, e che l'incertezza vada propagata nei calcoli invece di essere forzata a un default comodo. Una logica a tre valori, non due: vero, falso, e — la parte più difficile da tenere — non ancora deciso.
Colore, peso, relazione. Le proprietà sono l'unità di base, gli oggetti nascono quando si aggregano tra loro.
Le classi emergono dagli elementi che condividono proprietà compatibili tra loro, senza essere dichiarate a priori.
Ogni affermazione resta aperta al controllo incrociato con altre fonti, e alla correzione quando arrivano nuovi dati.
Come la realtà si costruisce da proprietà pure, senza spazio né tempo.
Stesso principio, applicato a un linguaggio e a un motore database.
Stesso principio, applicato alla verifica delle affermazioni.
Genesi: dieci strati dell'essere. Un percorso interattivo che ricostruisce, strato dopo strato, come la realtà si depositi dalle pure proprietà senza spazio né tempo fino alle particelle che possiamo misurare: la geologia concettuale dell'universo osservabile.
Non una fotografia dell'universo fisico né una simulazione cosmologica — nessun dato osservativo è stato usato. È il diagramma di una struttura teorica, esplorabile strato per strato, con 38 capitoli approfonditi in forma di libro, ciascuno con un avvertimento esplicito sullo stato reale del risultato: dimostrato, congetturato, o solo tarato sui dati.
Un linguaggio di programmazione e un motore database costruiti sulla stessa idea di fondo di Fisica Ontologica, applicata al software: non esistono classi dichiarate a priori, solo proprietà che si aggregano mereologicamente. Le classi si formano dagli elementi che le manifestano, invece di vincolarli dall'alto.
Logica nativa a tre valori — vero, falso, non ancora determinato — in cui l'incertezza si propaga nei calcoli invece di essere forzata a un default.
Prende le frasi che scrivi, le analizza e dice se sono vere, false, o se non si può ancora stabilire, incrociandole con quanto scritto da altri, cercando contraddizioni e confrontando il tutto, dove possibile, con dati reali.
A cosa serve in pratica: a non farsi fregare dalle notizie false, a organizzare la conoscenza senza dipendere da chi decide cosa è vero e cosa no, e a permettere a chiunque di pubblicare le proprie ricerche senza passare per università o riviste che fanno da filtro.
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